TECARTERAPIA NEL TRATTAMENTO DEL LINFEDEMA E DELLA CELLULITE

La sostanza fondamentale intercellulare rappresenta un distretto anatomo-funzionale di primaria importanza per gli scambi tra le cellule e la fittissima rete vascolare presente nel tessuto adiposo. La compressione provocata dal lipoedema e il rallentamento del flusso veno-linfatico nel microcircolo scatenano una reazione iperplastica dell'interstizio, inibendo progressivamente gli scambi tra cellule e reticolo endotelio.
L'azione della tecarterapia Cim libera l'interstizio dall'ingorgo edematoso, ripristinandone la permeabilità selettiva che normalizza l'osmosi tra cellule e capillari. Lo spazio interstiziale viene così recuperato alle sue specifiche funzioni.

Le due modalità di trattamento , capacitiva e resistiva, della Tecarterapia Cim permettono un'azione selettiva e complementare su tutte le componenti anatomiche coinvolte dalla degenerazione cellulitica e linfedematosa. Sono affrontate in modo specifico, ma parimenti efficace, sia le alterazioni del distretto vascolare e cellulare (modalità capacitiva), sia quelle di tipo fibrotico riferibili al reticolo-endotelio e allo spazio intercellulare (modalità resistiva).

Poiché la cellulite (più propriamente PEFS - Pannicolopatia Edemato-Fibro-Sclerotica) nasce da un disordine infiammatorio profondo del microcircolo, la Tecarterapia inizia la sua azione proprio dalla riattivazione di questo delicato distretto vascolare.



L'elettrodo scivola dolcemente sulla cute, senza risvegliare dolore, agendo nelle differenti strutture colpite (microcircolo, adipociti)

Tecaterapia agisce in maniera sinergica su tutte le strutture coinvolte dalla cellulite:

  • - aumenta la velocità di flusso sanguigno nel microcircolo
  • - elimina il ristagno dei liquidi nei capillari
  • - ripristina l'elelasticità e la permeabilità delle loro pareti
  • - libera il tessuto interstiziale dall'ingorgo edematoso
  • - ristabilisce la temperatura necessaria per rilanciare la lipolisi
  • - interrompe la reazione fibrotica del sottocute
  • - migliora le condizioni circolatorie e l'ossigenazione delle strutture anatomiche compromesse
  • - restituisce all'adipocita la capacità di sostenere un corretto turn-over dei grassi attraverso la membrana citoplasmatica